[A00481]

accarezzare [ac-ca-rez-zà-re] v. (accarézzo ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Fare carezze, lisciare con la mano qlcu. o qlco., perlopiù in segno d’affetto: accarezzare un bambino, un gatto; accarezzare il piano del tavolo; anche con specificazione del destinatario: accarezzare le guance dell’amico; accarezzargli una mano; accarezzare il pelo al gatto

fig. accarezzare le spalle a qlcu., qlcu. col bastone, in senso ironico, bastonarlo

accarezzare qlcu. o qlco. con gli occhi, con lo sguardo, contemplarlo con amore, soddisfazione, piacere

2 estens. Detto di acqua, aria o luce, sfiorare qlco. toccandolo appena: il vento accarezza i capelli; l’acqua del ruscello accarezza le sponde

3 fig. Trattare qlcu. con ogni riguardo, vezzeggiarlo

4 fig. Lusingare, blandire, assecondare qlco. o qlcu.: accarezzare la vanità, l’amor proprio di qlcu.

5 fig. Coltivare qlco. nella mente [SIN] vagheggiare: accarezzare un’idea, una speranza, un progetto

accarezzarsi

v.pronom. sogg-v Detto di due o più persone, scambiarsi carezze reciprocamente: i fratellini si accarezzano con tenerezza

sogg-v-arg Passare la mano su una parte del proprio corpo o su qlco. che si indossa: accarezzarsi la barba, la gonna

[ETIMO] denom. di carezza con a-2

[DATA] sec. XVI