[A01201]
adattare [a-dat-tà-re] v.
◆ v.tr. sogg-v-arg-prep.arg
1 Rendere qlco. adatto a uno scopo, cambiando qualche suo elemento: adattare un fienile a garage, un vestito alla nuova moda; adattare un testo per il teatro; freq. al passivo: lo studio è stato adattato ad ambulatorio; rendere qlco. congruo, conforme a un uso o a una situazione [SIN] adeguare: adattare il discorso al pubblico presente; adattare l’animo alle circostanze
2 Disporre qlco. in modo opportuno e in modo che corrisponda ad altro: adattare i vetri ai telai delle finestre, il sellino della bicicletta alla propria altezza
adattarsi
◆ v.pronom. sogg-v-prep.arg
1 Con valore rifl., conformarsi a qlco. di nuovo [SIN] adeguarsi: adattarsi a nuovi mezzi di comunicazione; accettare qlco. con rassegnazione [SIN] rassegnarsi: adattarsi ai lavori più umili, a tutto; anche con l’arg. espresso da frase (introd. da a): adattarsi a vivere con poco; in usi generalizzati, anche con arg. sottinteso: è una persona che non sa adattarsi
2 Con soggetto non animato, essere adatto, confacente, opportuno a qlco. o a qlcu. [SIN] addirsi: l’arredamento si adatta al tipo di casa; il vestito le si adatta perfettamente
[ETIMO] dal lat. adaptāre, comp. di ăd- “ad-” e aptāre, deagg. di ăptus “adatto”
[DATA] sec. XIV