[A01834]
affogare [af-fo-gà-re] v. (affógo, affóghi ecc.)
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Uccidere qlcu. tenendogli il capo immerso in acqua o in altro liquido, per togliergli il respiro [SIN] annegare: affogare i gattini
▪ fig. affogare la verità, far sì che non sia più individuabile, nasconderla
▫ affogare una ragazza, maritarla male
2 fig. Coprire d’acqua un fuoco per spegnerlo
3 gastr. Far cuocere qlco. nella propria acqua o in acqua bollente: affogare le uova
◇ sogg-v-arg-prep.arg
1 fig. non com. Dare a qlcu. una quantità eccessiva di qlco. [SIN] coprire, sommergere, caricare: affogare il figlio di doni
2 fig. Rendere meno vivi per la coscienza certi sentimenti particolarmente dolorosi, tacitarli immergendosi in altre attività: affogare i ricordi nel divertimento
▪ affogare i dispiaceri nell’alcol, ubriacarsi per dimenticarli
◆ v.intr. (aus. essere) sogg-v Morire per annegamento [SIN] annegare: affogare in alto mare
▪ fig. bere o affogare, essere costretti a scegliere tra due cose entrambe spiacevoli
▫ affogare nell’oro, avere molto denaro
▫ affogare nei debiti, averne tanti da esserne travolto
▫ affogare in un bicchier d’acqua, smarrirsi di fronte a difficoltà anche piccole
affogarsi
◆ v.pronom. sogg-v
1 Uccidersi volontariamente per annegamento
2 Morire per annegamento: cadde in acqua e si affogò
[ETIMO] lat. volg. *affocàre, class. offocāre “soffocare, strozzare”, denom. di fāux (genit. fāucis) “gola” con ŏb “contro”
[DATA] sec. XIII (pronom.)