[A06531]

assuefare [as-sue-fà-re] v. (irr.: coniug. come fare)

v.tr. sogg-v-arg-prep.arg Abituare, avvezzare qlcu. o qlco. ad altro: assuefare i figli al dovere; assuefare la vista all’oscurità; anche con il secondo arg. espresso da frase (introd. da a): assuefare gli studenti a studiare con costanza

assuefarsi

v.pronom. sogg-v-prep.arg

1 Con valore rifl., abituare se stessi a qlco.: assuefarsi al clima, a un clima tropicale; anche con l’arg. espresso da frase (introd. da a): assuefarsi ad alzarsi presto

2 med. Detto di un organismo, assumere una certa sostanza in quantità, tanto da adattarsi a essa e annullarne l’efficacia: assuefarsi agli antibiotici

[ETIMO] dal lat. adsuefăcere, comp. di adsuētus “abituato” e făcere “fare”

[DATA] sec. XIV