[B09463]
biasimare [bia-ṩi-mà-re] (ant. biasmare, blasmare) v. (biàsimo ecc.)
◆ v.tr. sogg-v-arg Giudicare qlcu. o qlco. con biasimo, disapprovare una persona o un comportamento [SIN] deplorare, condannare: biasimare un modo di fare, un’azione, una collega; non ti biasimo per quello che hai fatto; anche con l’arg. espresso da frase (introd. da che): biasimava che tu fossi partito
biasimarsi
◆ v.pronom. sogg-v Rimproverare se stesso: non biasimarti, non potevi fare altro
[ETIMO] fr. ant. blasmer, lat. volg. *blastemàre propr. “bestemmiare”; in biasimare anaptissi di -i- per motivi eufonici. Cfr. bestemmiare e blasfemare
[DATA] sec. XIII