[B11290]
bruciare [bru-cià-re] v. (ind.pres. brùcio ecc., fut. brucerò ecc.)
1 Distruggere o consumare qlco. col fuoco o con altra fonte di calore: bruciare la legna, le stoppie, le immondizie
2 Danneggiare provocando involontariamente bruciature: bruciare la camicia
3 estens. Causare bruciore a qlco. o a qlcu.: questa grappa brucia la lingua; più freq. con specificazione della persona: il brodo bollente mi ha bruciato la gola
4 estens. Distruggere qlco. corrodendolo o inaridendolo: il vetriolo brucia la pelle; la siccità ha bruciato l’erba; la brina brucia i germogli
5 Consumare, utilizzare: il corpo brucia energia; il motore brucia benzina
6 fig. Utilizzare in modo sbagliato
7 fig. Detto di passioni, struggere qlcu., roderlo: il desiderio di potere lo brucia
1 Ardere, consumarsi al fuoco, essere in fiamme: il ceppo bruciava allegramente; d’estate molti boschi bruciano; carbonizzarsi: l’arrosto sta bruciando
2 estens. Essere molto caldo
3 Di parte del corpo, dare fastidio a causa di un’infiammazione, con specificazione della persona: mi bruciano gli occhi; di sostanza, provocare bruciore: l’alcol brucia
1 fig. Produrre a qlcu. una sensazione moralmente dolorosa quanto lo è una bruciatura per il corpo: a Mario la tua offesa brucia ancora; ai miei compagni la sconfitta brucia molto; anche con l’arg. sottinteso: le offese bruciano
2 fig. Essere in preda a un forte sentimento
bruciarsi
1 Andare distrutto a opera del fuoco o di altra fonte di calore: l’arrosto si è bruciato
2 Scottarsi, ustionarsi: si è bruciata stirando
3 fig. Esaurire rapidamente, prematuramente, il proprio talento: come attore si è bruciato in pochi anni; distruggere la propria credibilità: in politica è facile bruciarsi