[C13630]
caricare [ca-ri-cà-re] (ant. carcare) v. (càrico, càrichi ecc.)
1 Mettere qlcu. o qlco. su altro, spec. su un mezzo di trasporto: caricare le valigie in macchina, i passeggeri sull’autobus, lo zaino sulle spalle
2 Riempire qlco. di un carico: caricare la nave di carbone; sovraccaricare qlco.: caricare gli scaffali di libri
3 fig. Colmare qlcu. di cose piacevoli o spiacevoli, dargliene in gran quantità
4 comm. Addebitare, addossare un costo a qlcu. o a qlco.: caricare il costo del lavoro sul prezzo del prodotto
1 Detto di un mezzo di trasporto, accogliere un carico: la nave ha caricato tutte le merci
2 Rifornire uno strumento dell’energia necessaria per il funzionamento: caricare la stufa, la pipa; caricare la pistola, un mitra; predisporre qlco. per il funzionamento: caricare l’orologio, la macchina fotografica
3 fig. Dotare qlcu. di carica, energia; trasmettergli entusiasmo, determinazione: l’allenatore ha caricato a dovere la squadra; la vittoria lo ha caricato
4 Rendere qlco. più intenso, più forte: caricare i colori, i toni
5 Attaccare, aggredire qlcu. con impeto, effettuare una carica: caricare il nemico, i dimostranti, la folla; nel l. sportivo, ostacolare l’avversario in modi perlopiù irregolari: caricare il portiere
6 Trattare un materiale, un prodotto, con sostanze inerti per migliorarne le caratteristiche
7 mar. Tendere una vela il più possibile
caricarsi