[C17289]

collegare [col-le-gà-re] v. (collégo, colléghi ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Mettere in comunicazione, in contatto due o più cose o luoghi [SIN] congiungere, unire: collegare i fili elettrici; collegare le due sponde dello stretto con un ponte

2 fig. Connettere, coordinare, porre in relazione due o più cose: collegare le idee, le forze; collegando vari indizi, la polizia ha scoperto l’assassino

sogg-v-arg-prep.arg Unire, mettere in comunicazione una cosa con un’altra o un luogo con un altro: collegare l’amplificatore alle casse, la stampante al computer; un’autostrada collega la capitale con l’aeroporto

collegarsi

v.pronom. sogg-v

1 Detto di due o più persone, gruppi, enti e sim., mettersi d’accordo l’uno con l’altro per intraprendere azioni comuni [SIN] allearsi, unirsi: i nostri istituti si sono collegati per condurre la ricerca sul cancro

2 fig. Detto di due o più cose, connettersi, essere in reciproca relazione: queste frasi non si collegano

sogg-v-prep.arg

1 Mettersi in comunicazione con qlcu., perlopiù attraverso il telefono, la radio o la televisione: ci colleghiamo con il nostro inviato da Londra

2 fig. Essere in relazione con qlco.: l’ultimo verso si collega con il primo; questa frase si collega alla precedente

[ETIMO] dal lat. colligāre, comp. di cŭm “con” e ligāre “legare”

[DATA] sec. XIV