[C17566]

combattere [com-bàt-te-re] v. (coniug. come battere)

v.intr. (aus. avere) sogg-v

1 Prendere parte a un combattimento [SIN] lottare, scontrarsi: l’esercito combatte valorosamente; i due eserciti hanno combattuto per tutto il giorno; spesso con specificazione del fine per cui si combatte o di ciò contro cui si lotta: combattere contro l’esercito invasore, con il campione mondiale di lotta libera; combattere per la patria, per la libertà

combattere corpo a corpo, scontrarsi uomo contro uomo, a contatto diretto

combattere ad armi pari, avere più o meno le stesse risorse e le stesse possibilità di vincere

2 fig. Impegnarsi attivamente, operare, darsi da fare, freq. con specificazione del fine o di ciò contro cui si lotta: combattere con le avversità, contro l’analfabetismo e la fame; combattere per un mondo migliore, per le proprie idee; spesso accompagnato da compl. predicativo riferito al soggetto: combattere da leone, da eroi; anche scherz.: combattere con i compiti di grammatica

fig. combattere contro il tempo, affrettarsi a terminare un lavoro per rispettare una qualche scadenza

3 sport. Gareggiare, freq. con specificazione del fine: combattere per il titolo mondiale dei pesi massimi

v.tr. sogg-v-arg

1 Affrontare qlcu. in battaglia: combattere il nemico, l’invasore; è usato anche con l’ogg. interno: combattere una dura battaglia, una lunga guerra

2 fig. Avversare, contrastare qlco.: combattere un’idea, un’opinione; combattere l’ingiustizia e l’ignoranza; per combattere l’influenza ci vuole questa medicina

3 fig. Agitare, sconvolgere qlcu. o qlco., perlopiù al passivo: il mare è combattuto da aspri venti; ero combattuto da terribili dubbi, da opposte aspirazioni

combattersi

v.pronom. sogg-v Detto di due o più persone, o gruppi, o istituzioni e sim., lottare l’uno contro l’altro, farsi guerra

[ETIMO] lat. volg. *combàttere, comp. di class. cŭm “con” e battŭere “battere”

[DATA] sec. XIII