[C17817]
compatire [com-pa-tì-re] v. (compatisco, compatisci ecc.)
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Provare pena, pietà per qlcu.; freq. con specificazione della causa [SIN] commiserare: compatire un amico per le sue disgrazie
2 Essere indulgenti, tolleranti nei confronti di qlcu. o di qlco. [SIN] tollerare, giustificare: una madre è sempre pronta a compatire i difetti dei figli; lo compatisco, è solo un povero ignorante
◆ v.intr. (aus. avere) sogg-v-prep.arg non com. Provare compassione per qlcu. o per qlco.; perdonare: «[…] compatire al dolore dell’altro» (De Sanctis)
compatirsi
◆ v.pronom. sogg-v
1 Commiserarsi; provare pena per se stesso: non compatirti troppo
2 fam. Detto di due o più persone, sopportarsi reciprocamente: quei due non possono compatirsi
[ETIMO] dal lat. tardo cómpati, comp. di class. cŭm “con” e păti “soffrire”
[DATA] sec. XIV