[C18169]
conciliare1 [con-ci-lià-re] v. (concìlio ecc.)
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Mettere d’accordo persone o cose tra loro in contrasto [SIN] pacificare, accordare, armonizzare: la tua proposta è riuscita a conciliare gli animi, i diversi punti di vista
2 Rendere qlco. più agevole, favorire, facilitare, procurare qlco.: lo yoga concilia il rilassamento; anche con specificazione del destinatario: la televisione concilia il sonno alle persone anziane
3 dir. Annullare la materia del contendere o le conseguenze penali di un atto
▪ conciliare una contravvenzione, pagare l’importo dovuto
◇ sogg-v-arg-prep.arg Comporre, armonizzare una cosa con un’altra: conciliare lo studio col divertimento, il lavoro con le esigenze familiari
▪ nel prov. conciliare il diavolo con l’acqua santa, riuscire a mettere assieme cose antitetiche
conciliarsi
◆ v.pronom. sogg-v Detto di due o più cose, andare d’accordo l’una con l’altra, coesistere: egoismo e generosità non si conciliano; le nostre proposte non si conciliavano
◇ sogg-v-prep.arg
1 Fare pace, riconciliarsi con qlcu.: conciliarsi con i propri nemici, col fratello
2 Armonizzarsi, essere compatibile con qlco.: le tue esigenze non si conciliano con le mie
◇ sogg-v-arg Procurarsi, conquistarsi qlco. [SIN] accattivarsi: sai conciliarti subito il favore della gente
▪ conciliarsi qlcu., conquistare la sua simpatia
[ETIMO] dal lat. conciliāre propr. “riunire insieme”, denom. di concĭlium “riunione, concilio”
[DATA] sec. XVI