[C18169]

conciliare1 [con-ci-lià-re] v. (concìlio ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Mettere d’accordo persone o cose tra loro in contrasto [SIN] pacificare, accordare, armonizzare: la tua proposta è riuscita a conciliare gli animi, i diversi punti di vista

2 Rendere qlco. più agevole, favorire, facilitare, procurare qlco.: lo yoga concilia il rilassamento; anche con specificazione del destinatario: la televisione concilia il sonno alle persone anziane

3 dir. Annullare la materia del contendere o le conseguenze penali di un atto

conciliare una contravvenzione, pagare l’importo dovuto

sogg-v-arg-prep.arg Comporre, armonizzare una cosa con un’altra: conciliare lo studio col divertimento, il lavoro con le esigenze familiari

nel prov. conciliare il diavolo con l’acqua santa, riuscire a mettere assieme cose antitetiche

conciliarsi

v.pronom. sogg-v Detto di due o più cose, andare d’accordo l’una con l’altra, coesistere: egoismo e generosità non si conciliano; le nostre proposte non si conciliavano

sogg-v-prep.arg

1 Fare pace, riconciliarsi con qlcu.: conciliarsi con i propri nemici, col fratello

2 Armonizzarsi, essere compatibile con qlco.: le tue esigenze non si conciliano con le mie

sogg-v-arg Procurarsi, conquistarsi qlco. [SIN] accattivarsi: sai conciliarti subito il favore della gente

conciliarsi qlcu., conquistare la sua simpatia

[ETIMO] dal lat. conciliāre propr. “riunire insieme”, denom. di concĭlium “riunione, concilio”

[DATA] sec. XVI