[C18403]
confessare [con-fes-sà-re] v. (confèsso ecc.)
1 Dire, confidare ad altra persona qlco. di intimo o di segreto: ho confessato la mia amarezza a tutti i presenti, al mio amico; in usi generalizzati, con l’arg. indicante la persona sottinteso: confesso il mio imbarazzo, la mia paura, la mia gioia; spesso l’arg. diretto è espresso da frase (introd. da di, che): ti confesso di aver paura; confesso che ho avuto paura
2 Rivelare una o più azioni riprovevoli a qlcu.: confessare un delitto alla polizia; in contesto noto e in riferimento a situazioni tipiche il secondo o entrambi gli arg. possono essere sottintesi: confessare una colpa; messo alle strette l’imputato ha confessato; spesso con l’arg. diretto espresso da frase (introd. da di, che): confessò di essere lui l’unico responsabile; mi confessò che aveva barato
3 relig. Detto del penitente, elencare i propri peccati nella confessione sacramentale: confessare i propri peccati al parroco; spesso con l’arg. diretto espresso da frase (introd. da di, che) e con il secondo arg. sottinteso: confesso di avere molto peccato; confesso che ho peccato
confessarsi