[C18487]
confortare [con-for-tà-re] v. (confòrto ecc.)
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Dire parole di consolazione a qlcu., consolarlo; incoraggiare qlcu.: confortare un amico, un bambino che piange; la tua opinione mi conforta
2 Confermare, convalidare qlco.: confortare una tesi, una supposizione
3 non com. Ristorare qlco., dargli nuovo vigore: confortare l’animo, lo spirito; confortare lo stomaco
◇ sogg-v-arg-prep.arg non com. Esortare, sollecitare qlcu. a fare qlco., con il secondo arg. espresso da frase (introd. da a) [SIN] incoraggiare: le tue parole mi confortano a continuare nella mia azione
confortarsi
◆ v.pronom. sogg-v Sentirsi rincuorato; farsi coraggio; risollevare il proprio animo: mi conforto se penso che presto ti rivedrò
[ETIMO] lat. tardo eccl. confortàre propr.“rendere forte”, deagg. di class. fŏrtis “forte” col pref. cŭm- raff.
[DATA] sec. XIII