[C18505]
confrontare [con-fron-tà-re] v. (confrónto ecc.)
◆ v.tr. sogg-v-arg Esaminare comparativamente due o più persone o cose, allo scopo di rilevarne le differenze o le somiglianze [SIN] paragonare: confrontare i prezzi, le prestazioni, le diverse stesure di un libro
▪ confronta (abbr. cfr.), notazione con cui si rimanda il lettore a un altro passo dell’opera oggetto di lettura o a un passo di altra opera
◇ sogg-v-arg-prep.arg Raffrontare una persona o una cosa con un’altra: confrontare la copia con l’originale, l’alunno col suo compagno di banco
◆ v.intr. (aus. avere) sogg-v non com. Collimare, corrispondere
confrontarsi
◆ v.pronom. sogg-v Detto di due o più persone, scontrarsi, contrapporsi reciprocamente in una gara o in una discussione, spesso con specificazione dell’ambito del confronto: i due campioni si sono confrontati in una gara durissima; i partiti si confrontano sui temi della giustizia; anche in senso generico, colloquiare, discutere; anche nel senso generico di discutere, colloquiare: i due si sono confrontati a lungo
◇ sogg-v-prep.arg Paragonarsi a qlcu. o a qlco.; misurarsi, anche dialetticamente, con qlcu. o con qlco.: confrontarsi con un modello, coi propri avversari
[ETIMO] dal lat. mediev. confrontàre “mettere di fronte”, denom. di class. frōns (genit. frŏntis) “fronte” col pref. cŭm “con”
[DATA] sec. XIV