[C19163]

contrastare [con-tra-stà-re] v.

v.tr. sogg-v-arg

1 Ostacolare qlcu. o qlco., creando difficoltà di vario genere [SIN] avversare: contrastare l’avanzata del nemico; contrastare un amore, un’amicizia; in casa l’hanno sempre contrastato

fig. contrastare il passo a qlcu., creargli ostacoli

2 Accostare elementi contrapposti per ottenere un effetto di contrasto; non graduare; non sfumare: contrastare la luce in una fotografia, i colori in un dipinto

v.intr. (aus. avere) sogg-v

1 Detto di due o più soggetti, essere in opposizione, essere in discordanza l’uno con l’altro: parole e fatti contrastano

2 non com. Detto di due o più persone, attaccar briga, litigare, discutere

sogg-v-prep.arg

1 Discordare con qlco. d’altro: i risultati contrastano con i sondaggi

2 non com. Litigare con qlcu.

3 lett. Combattere contro qlcu. o con qlco., anche in senso fig.: «[…] il nostro giovine […] non aveva a contrastar con la fame» (Manzoni)

contrastarsi

v.pronom. sogg-v Detto di due o più soggetti, avversarsi l’un l’altro: i due fratelli si sono contrastati per anni

sogg-v-arg Detto di due o più soggetti, contendersi qlco.: da anni i fratelli si contrastano l’eredità

[ETIMO] dal lat. tardo contrastàre, comp. di class. cŏntra “contro” e stāre “stare”

[DATA] sec. XIII