[C19293]

controllare [con-trol-là-re] v. (contròllo ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Esaminare qlco. per verificarne l’esattezza, la validità, la regolarità: la polizia ha controllato i bagagli, il biglietto di viaggio, il passaporto; controllare l’orario del treno; spesso con arg. espresso da frase (introd. da che): controlla che siano usciti tutti, che la porta sia chiusa

2 Verificare il funzionamento di qlco. da parte di persone competenti: controllare il motore, l’automobile

3 Sorvegliare qlcu. o qlco., vigilare: controllare il territorio, gli ambienti sospetti, i telefoni di molti pregiudicati; controllare le uscite di un edificio

4 Avere qlco. sotto il proprio controllo; dominare, padroneggiare qlco.: controllare il mercato finanziario, una società; controllare i propri gesti, le proprie emozioni

5 sport. Nel calcio, marcare un avversario; anche, mantenere il possesso della palla e lanciarla con precisione: controllare un avversario, la palla

controllarsi

v.pronom. sogg-v

1 Esercitare una forma di autocontrollo: sa sempre controllarsi; controllati, per favore!

2 Detto di due o più soggetti, effettuare controlli l’uno sull’altro: i due rivali si controllano a vicenda

[ETIMO] fr. contrôler, denom. di contrôle “controllo”

[DATA] a. 1812