[C19925]

correggere [cor-règ-ge-re] v. (irr.: coniug. come reggere)

v.tr. sogg-v-arg

1 Rettificare ciò che è errato, introducendo gli opportuni cambiamenti; emendarlo; togliergli difetti e imperfezioni; modificarlo: correggere un compito, le bozze; correggere una legge, una sentenza; correggere il percorso della gara eliminando alcune curve

2 Ammonire qlcu.; fargli notare i suoi errori e difetti: se sbaglio, correggimi

3 ant. Governare uno stato, un territorio e sim.

sogg-v-arg-prep.arg Addizionare una sostanza a un’altra cambiandone parzialmente le proprietà o le caratteristiche: correggere il caffè col latte; correggere la benzina con additivi

correggersi

v.pronom. sogg-v

1 Rettificare un errore fatto; sostituire un’espressione errata con un’altra: ho capito l’errore e mi sono corretto

2 Modificare la propria personalità per migliorarla: ha un brutto carattere, dovrebbe correggersi

sogg-v-prep.arg Liberarsi di un difetto, di una qualche brutta abitudine: correggersi da un vizio, dall’abitudine di parlare a voce troppo alta

[ETIMO] dal lat. corrĭgere, comp. di cŭm- intens. e rĕgere “guidare, dirigere”, con sovrapposizione di reggere

[DATA] sec. XIV