[C19978]
corrispondere [cor-ri-spón-de-re] v. (irr.: coniug. come rispondere)
◆ v.intr. (aus. avere) sogg-v Detto di due o più soggetti, essere tra loro in relazione di conformità, reciprocità, uguaglianza; coincidere: i due pezzi corrispondono perfettamente; le due copie non corrispondono
◇ sogg-v-prep.arg
1 Equivalere a qlco., avere lo stesso valore: un metro corrisponde a mille millimetri
2 Essere conforme o adeguato rispetto a qlco. [SIN] rispondere, soddisfare: il regalo corrisponde ai miei desideri; la merce non corrisponde alle richieste; quello che dici non corrisponde al vero
3 Ricambiare un sentimento: corrispondere all’amore di una donna
4 Essere in rapporto di simmetria con qlco.; è usato con il soggetto posposto e l’arg. al primo posto: a ogni finestra corrisponde una lunetta
5 non com. Affacciarsi su un luogo: il balcone corrisponde sul giardino
6 Scrivere lettere a qlcu., essere in rapporto epistolare con lui: corrispondere con l’amico
◆ v.tr. sogg-v-arg Ricambiare un sentimento, usato perlopiù al passivo: il suo amore non è corrisposto
◇ sogg-v-arg-prep.arg Versare una somma a qlcu.: corrispondere una somma mensile alla domestica, un assegno a qlcu.
corrispondersi
◆ v.pronom. sogg-v Detto di due o più cose, essere uguali l’una all’altra: le due copie, i due compiti si corrispondono perfettamente
[ETIMO] dal lat. mediev. correspóndere, comp. di class. cŭm “con” e respondēre “rispondere”
[DATA] sec. XIV: sec. XVIII (6)