[C20044]

corteggiare [cor-teg-già-re] v. (ind.pres. cortéggio ecc., fut. corteggerò ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Cercare di conquistare l’affetto, l’amore di qlcu. con un comportamento seducente; fare la corte a qlcu.: corteggiare una donna, un uomo

2 estens. Lusingare, adulare qlcu. per interesse: corteggiare il sindaco, un ministro

3 non com. Far corteggio a un signore, seguirlo e accompagnarlo secondo un certo cerimoniale; anche fig., accompagnare con grazia qlcu. o qlco.: «Bisognava intervenire alle diete del regno, e sovente corteggiare i monarchi in varie funzioni» (Muratori)

corteggiarsi

v.pronom. sogg-v Detto di più persone, farsi reciprocamente la corte; amoreggiare

[ETIMO] deriv. di corte con -eggiare

[DATA] sec. XIV