[C20385]
cozzare [coz-zà-re] v. (còzzo ecc.)
1 Detto di due o più soggetti, colpirsi a vicenda con le corna; urtarsi con la fronte: i capretti cozzano tra loro per gioco
2 fig. Detto di due o più elementi, essere in contrasto, in contraddizione: le nostre opinioni, le nostre idee cozzano continuamente; le due teorie cozzano tra loro
1 Urtare frontalmente contro qlco.
2 fig. Scontrarsi apertamente, entrare in conflitto con qlcu.; imbattersi in qlco. di spiacevole; combattere contro qlcu. o qlco.: cozzare contro il muro dell’indifferenza
cozzarsi
1 Detto di due o più soggetti, colpirsi l’un l’altro con le corna; estens. urtare, scontrarsi frontalmente l’uno contro l’altro con una certa violenza: le due macchine si sono cozzate
2 fig. Detto di due persone, contendere, litigare l’uno con l’altro: «Agrippina e Domizia si cozzavano fieramente» (B. Davanzati)