[D21504]

dare1 [dà-re] v. (ind.pres. do /dɔ/, dai, dà, diamo, date, danno, pass.rem. dièdi o dètti, désti, diède o dètte ant. diè, démmo, déste, dièdero o dèttero ant. dièro; congiunt.pres. dia ecc., imperf. déssi ecc.; imp. dai o da’; accento grafico solo su pres.ind.)

v.tr. sogg-v-arg-prep.arg

1 Cedere a qlcu. qlco. di cui si dispone, trasferirlo ad altri [SIN] offrire, porgere: dare un libro all’amico, del denaro ai figli, una sigaretta a un collega; freq. con il primo arg. sottinteso, se seguito da v. all’inf. introd. dalla prep. da: dare (qlco.) da leggere al bambino, da bere agli assetati, da mangiare alla popolazione affamata

dare da pensare, preoccupare

dare l’anima per qlco., desiderare qlco. con intensità tale da essere disposti a tutto pur di ottenerla

dare la vita per qlco. o per qlcu., morire per un ideale o per una persona

dare una mano a qlcu., aiutarlo

2 Amministrare, somministrare qlco. a qlcu.: dare il battesimo al neonato, l’assoluzione ai peccatori, la medicina a un malato

3 Affidare oggetti o persone a qlcu.: dare il pacco al corriere, il bimbo ai nonni

dare qlcu. in pasto ai leoni, metterlo in una situazione di estrema debolezza di fronte agli avversari

4 Concedere, permettere qlco. a qlcu.: Dio mi ha dato la grazia di ritornare; il professore non vuol darci il permesso di uscire; dare la precedenza ai veicoli che vengono da destra

dare carta bianca a qlcu., dargli completa fiducia, lasciarlo agire senza porre condizioni

5 Attribuire, riconoscere qlco. a qlcu.: dare torto a tutti; dare ragione all’amico; ti do il merito di aver compreso per primo la situazione

6 Infliggere una punizione a qlcu.: dare trent’anni di carcere all’assassino, un castigo severo allo studente

7 Assestare botte a qlcu. [SIN] rifilare, affibbiare: dare calci e pugni agli avversari, botte al compagno

darle, dare botte: si lancia in mezzo a una rissa e comincia a darle

8 Prescrivere, suggerire, trasmettere pensieri, idee o comportamenti a qlcu. [SIN] impartire: dare consigli a un collega, ordini alla segretaria, il buon esempio ai più giovani, lezioni agli studenti; in situazione nota, con il secondo arg. sottinteso: cerca sempre di dare il buon esempio; dà lezioni d’inglese

9 Causare, provocare a qlcu. una reazione fisica o emotiva: questa notizia mi ha dato molto dispiacere; darai una grande gioia ai tuoi genitori, a tuo padre; questo odore mi dà la nausea; spesso con un destinatario generico sottinteso: notizie del genere danno grande gioia; il profumo intenso dei gigli può dare il mal di testa

dare a credere qlco. a qlcu., imbrogliarlo

dare l’idea di qlco. a qlcu., suscitare un’impressione: quel ragazzo mi ha dato l’idea di non essere preparato

10 Assegnare qlco. a qlcu. [SIN] attribuire, conferire: dare il nome a un bambino, un premio al vincitore, un riconoscimento ai migliori, un lavoro agli immigrati, un incarico all’architetto

dare la parola a qlcu., farlo parlare

11 Rivolgersi a qlcu. con un certo titolo (con arg. preceduto da del, dello, della per ellissi di un arg. diretto indicante denominazione, titolo, epiteto): dare a qlcu. del cretino, del maleducato, del ladro, dello scemo, del professore, dell’aristocratico; per analogia, con i pronomi che indicano il rapporto allocutivo, rivolgersi a qlcu. in una certa forma: dare al proprio interlocutore del tu, del voi, del lei

12 Trasmettere un’informazione a qlcu., perlopiù con il secondo arg. espresso da pron. atono indiretto [SIN] comunicare: mi hanno dato una buona notizia; vi daremo tra poco il segnale orario; anche con un destinatario generico sottinteso: stiamo per dare il segnale orario

dare il buon Natale, il buon anno a qlcu., fare gli auguri di buon Natale, buon anno

13 Applicare una vernice, una crema a qlco.: dare la crema agli stivali, la cera ai pavimenti, il lucido a un mobile, la tinta alle pareti

14 Con questa struttura sintattica, in combinazione con nomi o espressioni preposizionali di vario tipo, forma numerose locuzioni proprie o figurate, il cui significato è quasi sempre determinato dall’elemento nominale

dare alla luce qlcu., far nascere

dare battaglia a qlcu., combatterlo

dare compimento a qlco., compierlo, realizzarlo

dare esecuzione a qlco., eseguirlo

dare forma a un progetto, a un’idea, realizzarli

dare fondo a qlco., consumarlo

dare fuoco a qlco. o a qlcu., bruciarlo

dare fuori di cervello, dare di volta il cervello, impazzire

dare gusto a qlco., renderlo gustoso

dare il via alla gara, farla iniziare

dare in dono qlco. a qlcu., regalarglielo

dare in prestito qlco. a qlcu., prestarglielo

dare luogo a qlco., provocarne la nascita

dare modo, concedere l’opportunità

dare retta a qlcu., prestargli ascolto

dare sepoltura a qlcu., seppellirlo

dare una grattata a qlcu., grattarlo

dare una pugnalata a qlcu., pugnalarlo

dare una ripulita a qlco. o a qlcu., ripulirli

dare un morso a qlco., morderlo

dare vita a un progetto, a uno spettacolo, a un’iniziativa, farli nascere

darla per buona a qlcu., accettare la sua versione di un fatto

darla vinta a qlcu., accettare le sue ragioni

sogg-v-arg

1 Produrre qlco.: quest’anno il grano ha dato un buon raccolto; ogni fiore dà i suoi frutti

dare i numeri, dire cose senza senso, non essere in grado di dare coerenza a un discorso

2 Trasmettere un programma: alla televisione stasera danno un film americano; al cinema danno un film giallo

3 Organizzare qlco.: dare una festa; spesso con specificazione del motivo: dare uno spettacolo per/di beneficenza

v.intr. (aus. avere) sogg-v Essere generosi: è una persona che dà senza risparmiarsi

sogg-v-prep.arg

1 Essere rivolto verso una certa direzione, guardare verso un luogo: il terrazzo dà sul mare, su un’ampia piazza

2 Sboccare in un dato luogo: il sentiero dà sulla strada provinciale

3 Tendere a un colore: un rosso scuro che dà sul nero

4 Fare effetto su una parte del corpo: questo vino mi dà allo stomaco

fig. dare ai/sui nervi a qlcu., irritarlo

dare alla testa, ubriacare, stordire

dare nell’occhio, colpire, impressionare, farsi notare

5 Premere su qlco., urtare contro qualche oggetto, spesso con specificazione della parte che ha subito l’urto: ho dato nella porta con il gomito

dare contro a qlcu., criticarlo aspramente

6 Imbattersi in qlcu.: svoltando l’angolo, ho dato nel tuo capoufficio

darsi

v.pronom. sogg-v

1 Con il si impersonale, entra in alcune locuzioni molto diffuse

può darsi, è possibile: può darsi che domani sia bello

si dà il caso, si verifica: si dà il caso che qlcu. non sia presente all’appello

2 gerg. Sparire, spec. per evitare una situazione difficile, scomoda, imbarazzante: quando ha capito la situazione, s’è dato

sogg-v-prep.arg

1 Concedersi, dedicarsi interamente a un’attività: darsi allo studio, alla politica, al lavoro

darsi al bere, all’alcol, alla droga, eccedere nel loro uso, abusarne

darsi alla macchia, fuggire, non farsi trovare

2 estens. Abbandonarsi a qlcu., spec. detto di donna che si concede all’uomo

3 Cominciare a fare qlco.: darsi alla fuga; anche con l’arg. espresso da frase (introd. da a): improvvisamente si dette a urlare

darsi alla pazza gioia, abbandonarsi ai divertimenti

darsi da fare, dattorno, affaccendarsi

darsela a gambe, scappare velocemente

4 Fingere di essere in un determinato stato: darsi per malato

darsi per vinti, arrendersi

sogg-v-arg

1 Detto di soggetto pl., scambiarsi reciprocamente qlco.: darsi il bacio della buonanotte

darsi un appuntamento, stabilire con qlcu. una data e un luogo di incontro

darsele, darsi vicendevolmente botte, picchiarsi: se le sono date di santa ragione

2 Stabilire qlco. per se stesso: darsi un termine per la consegna del lavoro

darsi delle arie, vantarsi, pavoneggiarsi

darsi fretta, affrettarsi

darsi pace, calmarsi

darsi pena, pensiero, preoccuparsi

darsi una regolata, mettersi a posto nell’aspetto o nel modo di pensare

3 Concedere qlco. a se stesso: darsi un po’ di tempo per pensare

[ETIMO] lat. dăre

[DATA] sec. XII (tr., pronom.); sec. XIV (intr. 2)

darci dentro loc. v.procompl. sogg-v Insistere, impegnarsi con tutte le forze

dare addosso loc. v.intr. sogg-v-prep.arg Attaccare qlcu., contrastarlo, anche in forma pronom.: dare addosso ai colleghi senza un motivo; si danno addosso ogni volta che si incontrano sec. XIV

dare fuori loc. v.intr. sogg-v Manifestare squilibrio

dare indietro loc. v.tr. sogg-v-arg Restituire qlco.: dare indietro il maltolto; riportare al negozio: ho dato indietro la borsa perché era difettosa; anche in senso fig.: niente ci può dare indietro nostro figlio sec. XIII

dare via loc. v.tr. sogg-v-arg

1 Nel l. familiare, vendere qlco.: ha dato via quel quadro per pochi soldi; in riferimento ad attività commerciali, cedere: quando è andato in pensione ha dato via il negozio

2 Regalare, disfarsi di qlco.: ha dato via i vestiti che non metteva più

volg. dare via il culo, prestarsi a pratiche sodomitiche fig. accettare pesanti compromessi

dare via la camicia, sacrificarsi per il bene di qualcuno: ha dato via anche la camicia per aiutarci sec. XIV (2)