[D23369]
difendere [di-fèn-de-re] (ant. defendere) v. (irr.: ind.pres. difèndo ecc., pass.rem. difési, difendésti ecc.; part.pass. diféso)
1 Proteggere qlcu. o qlco., procurandogli riparo da offese, danni e violenze
2 Sostenere la giustezza di certe idee o comportamenti respingendo le critiche altrui: ho difeso le mie opinioni; lo scienziato ha difeso la sua teoria; difendere il proprio, l’altrui operato
3 estens. Prendere le parti di qlcu.; scusarlo: tutti lo criticano, ma io lo difendo; sua madre è sempre pronta a difenderlo
4 Ribattere le accuse con prove giuridiche
5 lett. Allontanare qlco.: «un paio d’uose, che difendea il freddo» (Pascoli)
difendersi
1 Opporre resistenza, tenere testa al nemico o a un avversario: i nostri soldati si sono difesi fino all’ultimo
2 Sostenere le proprie ragioni: è troppo giovane e non sa difendersi
3 fig. fam. Arrangiarsi, cavarsela: sugli sci non sono un campione, ma mi difendo; con valore scherz., tenere testa, essere alla pari: lui parla molto, ma anche lei si difende bene