[D24888]
distrarre [di-stràr-re] v. (irr.: coniug. come trarre)
◆ v.tr. sogg-v-arg-prep.arg
1 Staccare lo sguardo, allontanare la mente, l’attenzione di qlcu. dall’oggetto cui era rivolta [SIN] distogliere, sviare: distrarre lo sguardo da qlco., la mente dai problemi del quotidiano; spesso con il secondo arg. sottinteso: i ladri riuscirono a entrare distraendo l’attenzione del guardiano
2 Privare qlcu. della concentrazione su qlco. [SIN] distogliere, sviare: l’aria di primavera distrae gli alunni dallo studio; spesso con il secondo arg. sottinteso: il suo arrivo ha distratto gli alunni
3 Sottrarre una somma da un importo per destinarla a impieghi diversi da quelli previsti [SIN] stornare: distrarre una somma dal bilancio
◇ sogg-v-arg
1 Far divertire qlcu.; svagarlo: una partita a carte con gli amici mi distrae
2 non com. Stirare un muscolo, un tendine, provocare una distrazione
distrarsi
◆ v.pronom. sogg-v Divagarsi, svagarsi, divertirsi: quest’estate voglio distrarmi
◇ sogg-v-prep.arg Distogliere la propria attenzione da ciò che si sta facendo; perdere la concentrazione [SIN] estraniarsi: ti distrai sempre dalla lettura; freq. con l’arg. sottinteso: si distrae facilmente
[ETIMO] dal lat. distrăhere propr. “tirare (trăhere) di qua e di là (dĭs-)”
[DATA] sec. XIV