[E26784]

emendare [e-men-dà-re] v. (emèndo ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Ripulire qlco., spec. stile o carattere, da difetti o imperfezioni

2 In filologia, sanare il testo tradito di un autore, liberandolo dalle corruttele dovute alla trasmissione manoscritta: emendare le “Supplici” di Eschilo; emendare il testo delle “Supplici”

3 Correggere qlcu. o qlco. in senso morale: emendare una persona, i vizi

4 Di autorità, modificare una disposizione introducendo emendamenti: il parlamento ha emendato la legge sul divorzio

5 agr. Modificare la composizione di un terreno, aggiungendovi ciò che manca o è presente in modo insufficiente

emendarsi

v.pronom. sogg-v Correggere, modificare se stessi: per essere perdonati devono emendarsi

[ETIMO] dal lat. emendāre, denom. di mĕnda “errore” con ĕx- priv.

[DATA] sec. XIII