[F29966]
ferire [fe-rì-re] v. (ferisco, ferisci ecc.)
1 Provocare una ferita colpendo qlcu. o qlco. con un corpo contundente o con un’arma: ferire un nemico, un animale; anche con specificazione della parte del corpo colpita: ferire un dimostrante a una gamba, a una spalla; meno freq. la costr.: ferire una gamba, una spalla a un dimostrante; usato in senso generalizzato, l’arg. può essere sottinteso: «Urlavano, ferivano, pestavano vivi, malvivi e morti» (Bacchelli)
2 fig. Provocare amarezza, offesa, risentimento in qlcu.
3 Colpire, percuotere, oggi quasi esclusivamente nella loc. senza colpo ferire, senza bisogno di combattere; in senso fig., senza incontrare alcuna resistenza: siamo riusciti a vincere la partita senza colpo ferire
4 Detto di luce troppo intensa o di rumore troppo forte, causare un senso di grave, insopportabile fastidio: la luce abbagliante lo ferì
ferirsi
1 Procurarsi, perlopiù involontariamente, una o più ferite: ho avuto un incidente in macchina e mi sono ferito
2 Detto di due o più persone o animali, procurare ferite l’uno all’altro: i due contendenti si ferirono a più riprese