[F31543]
forbire [for-bì-re] v. (forbisco, forbisci ecc.)
1 non com. Nettare, pulire accuratamente qlco.: forbire una lama, una spada; anche con specificazione del destinatario: «Vuoi tu, Quirin, ch’io forba / la cute agli altri?» (Monti)
2 fig. Rendere qlco. più elegante e raffinato; purificare; perfezionare; cancellare: nella seconda edizione il poeta ha forbito accuratamente i propri versi
forbirsi