[I36810]
imbarcare [im-bar-cà-re] v. (imbarco, imbarchi ecc.)
1 Far salire persone, animali o cose su un’imbarcazione o un aereo, anche con specificazione del mezzo: imbarcare l’esercito, un carico di viveri; imbarcare i passeggeri sul piroscafo
2 fam. Nel l. giovanile, adescare, rimorchiare qlcu., iniziando un’avventura amorosa: imbarcare la compagna di banco
imbarcarsi
1 Salire su un’imbarcazione o un aereo come passeggero, anche con specificazione del mezzo o della destinazione: i passeggeri si imbarcarono; ci siamo imbarcati col primo volo della mattina, sull’aereo per Londra; imbarcarsi per l’Africa; salire su un’imbarcazione come membro dell’equipaggio, anche accompagnato da compl. predicativo che specifica il lavoro svolto: imbarcarsi come mozzo, come comandante
2 Detto di assi di legno o di elementi metallici, incurvarsi: le mensole si stanno imbarcando
3 aer. Detto di un aeroplano, eseguire una picchiata talmente accentuata da portare l’aereo in volo rovescio; estens. detto di un’automobile, piegarsi su un fianco affrontando una curva
1 fig. Rimanere coinvolti in una situazione difficile o rischiosa
2 fam. Nel l. giovanile, dare inizio a una relazione amorosa con qlcu.: imbarcarsi con un uomo più vecchio; prendere una cotta, infatuarsi di qlcu.: si è imbarcata di un compagno di scuola