[I38264]
inchinare [in-chi-nà-re] v.
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Volgere verso il basso una parte del corpo, spec. il capo, la schiena o gli occhi [SIN] abbassare, chinare
▪ fig. inchinare l’animo, umiliarsi
2 lett. Ossequiare, riverire qlcu. con un inchino: «inchinò l’Innominato, stette a sentire quel che voleva» (Manzoni)
◇ sogg-v-arg-prep.arg Dirigere, rivolgere qlco. verso altro; anche in senso fig.: inchinare l’animo alle richieste altrui
◆ v.intr. (aus. avere) sogg-v non com. Detto degli astri, declinare, tramontare
◇ sogg-v-prep.arg ant. fig. Essere predisposti a qlco.: inchinare alla generosità
inchinarsi
◆ v.pronom. sogg-v Chinarsi, piegarsi o volgere il capo verso il basso in segno di ossequio: raggiunse la tomba e si inchinò
◇ sogg-v-prep.arg
1 fig. Rendere omaggio a qlcu. o a qlco. [SIN] riverire: mi inchino di fronte a una simile autorità
2 fig. Rassegnarsi, sottomettersi a qlco. di inevitabile: inchinarsi al destino, alla sorte
[ETIMO] lat. inclināre, comp. di ĭn- raff. e clīnare “piegare”; voce di tradiz. pop. rispetto a inclinare
[DATA] sec. XIII