[L43155]

laureare [lau-re-à-re] v. (làureo ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Conferire la laurea a qlcu.: laureare nuovi dottori in lettere; spesso con specificazione della valutazione assegnata: la commissione lo ha laureato col massimo dei voti

2 Incoronare qlcu. con la corona d’alloro, in segno di massimo onore: gli antichi laureavano i poeti in pubbliche cerimonie

sogg-v-arg+compl.pred Insignire qlcu. di un riconoscimento, un titolo, spec. sportivo: questa partita lo ha laureato campione

laurearsi

v.pronom. sogg-v Ottenere una laurea: Maria si è laureata; anche con specificazione della facoltà (laurearsi in ingegneria, in legge), della disciplina (laurearsi in storia del cinema), della modalità (laurearsi bene, male), della votazione conseguita (laurearsi col massimo dei voti, con 110 e lode)

sogg-v-compl.pred

1 Con valore copul., diventare dottore in un certo settore: Maria si è laureata dottore in agraria

2 estens. Con valore copul., ottenere un certo titolo, un riconoscimento, spec. sportivo: l’atleta italiano si è laureato campione del mondo

[ETIMO] denom. di laurea

[DATA] sec. XV