[L43338]
legare1 [le-gà-re] (ant. ligare) v. (légo, léghi ecc.)
1 Avvolgere strettamente una persona o una cosa mediante un elemento flessibile, allo scopo di immobilizzarla: legare il prigioniero, il pacco; avvolgere più cose per tenerle strette e unite tra loro: legare i rami della pianta, i capelli; anche con specificazione del destinatario: legare i capelli alla bambina
2 fig. Unire, avvicinare più persone sul piano psicologico: ci lega un’amicizia di vent’anni
3 fig. Connettere logicamente i pensieri tra di loro: scrivendo non hai saputo legare i concetti
4 metall. Unire metalli diversi per formare leghe
5 Rilegare un libro
6 mus. Eseguire un insieme di note senza interrompere il suono
1 Collegare una cosa a un’altra mediante una corda, una catena e sim.
2 fig. Unire una persona a un’altra: un’amicizia di vecchia data mi lega a lui
3 metall. Formare una lega metallica unendo un metallo a un altro: legare l’oro con l’ottone, col rame
4 Fermare, collocare una pietra preziosa in un supporto metallico
5 gastr. Addensare una salsa o altro con l’aggiunta di qualche ingrediente: legare il sugo dell’arrosto con farina bianca
1 Detto di due o più metalli, unirsi, fondersi tra loro formando una lega: rame e stagno legando tra loro danno luogo al bronzo
2 fig. Detto di più persone, fare amicizia, andare d’accordo fra di loro: i bambini hanno legato subito
3 fig. Detto di pensieri, di concetti, essere connessi, coerenti tra loro: questi concetti non legano
1 Fare lega, associarsi con qlco.; essere intonato a qlco.: il tappeto lega bene con i divani; questa tinta lega col rosso
2 Fare amicizia con qlcu.: non sono riuscito a legare con i vicini, coi miei colleghi
legarsi