[L44141]

lisciare [li-scià-re] v. (ind.pres. lìscio ecc., fut. liscerò ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Rendere liscio qlco.; spianare una superficie eliminando tutte le asperità [SIN] levigare: lisciare il legno, il pavimento; in senso fig., abbellire, rifinire qlco. con cura minuziosa, eccessiva [SIN] limare: lisciare un testo, lo stile

sport. lisciare la palla, prenderla di striscio e fallire il tiro

2 estens. Accarezzare il pelo di un animale nel verso giusto: lisciare il pelo di un gatto, la groppa del cavallo

3 fig. Lodare, adulare qlcu. per conquistarne l’amicizia o per averne in cambio dei favori: lisciare il direttore

lisciare il pelo a qlcu., adularlo; anche con valore iron., picchiarlo, bastonarlo

4 Nel gioco del tressette, strisciare la carta allo scopo di segnalare qlco. al compagno di gioco

lisciarsi

v.pronom. sogg-v

1 Detto di animali, pulirsi leccandosi il pelo: il gatto si liscia a lungo

2 estens. Detto di persona, curarsi in modo esagerato nell’aspetto, pulirsi, vestirsi in modo molto elegante, agghindarsi e imbellettarsi [SIN] leccarsi: passa le ore davanti allo specchio a lisciarsi

sogg-v-arg

1 Di animali, leccarsi il pelo: il gatto si liscia il pelo

2 Di persona, pettinarsi la barba o i capelli

[ETIMO] etim. incerta

[DATA] sec. XIV