[M44950]
macchiare [mac-chià-re] v. (màcchio ecc.)
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Sporcare qlco. o qlcu., insudiciarlo: macchiare il vestito, la camicia; freq. con specificazione della sostanza che macchia: macchiare la tovaglia col/di sugo, il foglio con l’inchiostro
▪ fig. macchiare il nome, l’onore della famiglia, infamarlo, disonorarlo
2 Aggiungere una modica quantità di una sostanza a un alimento, modificandone il colore normale: macchiare il caffè, il latte
3 Dipingere una superficie con la tecnica delle macchie di colore, o imitando con il colore venature naturali
4 fig. Corrompere, contaminare moralmente una persona, la coscienza, l’anima, la vita e sim.
◆ v.intr. (aus. avere) sogg-v Lasciare macchie [SIN] sporcare: questa penna macchia
macchiarsi
◆ v.pronom. sogg-v Sporcarsi, coprirsi di macchie, anche con specificazione della sostanza: il muro s’è macchiato; ti sei macchiato d’inchiostro
◇ sogg-v-prep.arg fig. Rendersi colpevole di qlco., spec. atti criminali: si sono macchiati di orrendi delitti, dei crimini peggiori
◇ sogg-v-arg Sporcare un indumento che si indossa o una parte del proprio corpo, anche con specificazione della sostanza: macchiarsi la camicia di sugo; macchiarsi le mani
[ETIMO] lat. maculāre, denom. di măcula “macchia1”; voce di tradiz. pop. rispetto a maculare1
[DATA] sec. XIV (tr.); sec. XVII (pronom.)