[M47252]
menare [me-nà-re] v. (méno ecc.)
◆ v.tr. sogg-v-arg-prep.arg
1 region. Condurre persone, animali o cose verso o attraverso un certo luogo [SIN] guidare, portare, accompagnare: menare il bestiame al pascolo, i bambini alla scuola, i soldati all’accampamento; «colui ch’attende là, fin qui mi mena» (Dante)
▪ fig. menare qlco. per le lunghe, protrarre qlco. più del necessario
▫ menare vanto di qlco., esserne orgogliosi
▫ menare qlcu. per il naso, ingannarlo, prenderlo in giro
▫ menare a capo, a effetto un lavoro, portarlo a termine
▫ nel detto menare il can per l’aia, tirare le cose alla lunga, tergiversare
2 Assestare colpi con violenza a qlcu. [SIN] appioppare, vibrare: menare uno schiaffo al figlio, a un compagno
◇ sogg-v-arg
1 Agitare, dimenare, scuotere qlco.: menare la coda, la frusta
▪ menare le mani, picchiare
▪ fig. menare la lingua, essere pettegolo, maldicente, sparlare
2 fam. Battere, percuotere qlcu.: mi ha menato
▪ fig. menare il torrone, infastidire, spec. con discorsi lunghi e noiosi
3 non com. Produrre qlco.: menare frutti e fiori
4 Provocare, suscitare qlco.: menare scalpore, scandalo
▪ fig. menare rumore, far parlare di sé o dare grande rilievo a un fatto, anche facendone scandalo
▫ menare buono a qlcu., portargli fortuna
▫ menare le danze, condurre la situazione
5 lett. Far trascorrere il tempo: «così menare il giorno» (Leopardi)
◇ sogg-v-arg+compl.pred Trascorrere un periodo di tempo con determinate caratteristiche: menare una vita grama, giorni beati
menarsela
◆ v.procompl. (aus. essere) sogg-v pop. Perdere tempo in pensieri o discorsi non importanti, indugiare: smettila di menartela e reagisci
menarsi
◆ v.pronom. sogg-v fam. Detto di due o più persone, picchiarsi vicendevolmente: i giocatori si stanno menando, invece di giocare
[ETIMO] lat. tardo minàre “spingere un animale minacciandolo o battendolo”, class. mināri “minacciare”
[DATA] sec. XIII