[M48529]
mirare [mi-rà-re] v.
◆ v.tr. sogg-v-arg lett.
1 Guardare, osservare qlco. o qlcu. con attenzione, con interesse, contemplarlo: mirare un paesaggio, il bambino; «mira colui con quella spada in mano» (Dante)
2 fig. Considerare attentamente qlco.: «Signori mirate come ’l tempo vola» (Petrarca)
3 fig. ant. Ammirare qlcu. o qlco.
◆ v.intr. (aus. avere) sogg-v Puntare un’arma per colpire un bersaglio; prendere la mira; freq. con la specificazione del modo o del bersaglio: mirare bene, male, sbagliato, alto, basso, alla testa, alle gambe
◇ sogg-v-prep.arg fig. Tendere a un obiettivo [SIN] aspirare: mirare alla pace, al potere; mira solo ai soldi; freq. con l’arg. espresso da frase (introd. da a): mirare a ridurre le spese, a frenare i consumi
▪ mirare al proprio tornaconto, agire con attenzione prevalente per i propri interessi
▫ mirare alto, avere grandi aspirazioni
mirarsi
◆ v.pronom. sogg-v Guardarsi con attenzione e compiacimento: mirarsi allo specchio
[ETIMO] dal lat. mirāre, forma arcaica e tarda del class. mirāri “meravigliarsi”, deagg. di mīrus “mirabile”
[DATA] sec. XIV