[M48529]

mirare [mi-rà-re] v.

v.tr. sogg-v-arg lett.

1 Guardare, osservare qlco. o qlcu. con attenzione, con interesse, contemplarlo: mirare un paesaggio, il bambino; «mira colui con quella spada in mano» (Dante)

2 fig. Considerare attentamente qlco.: «Signori mirate come ’l tempo vola» (Petrarca)

3 fig. ant. Ammirare qlcu. o qlco.

v.intr. (aus. avere) sogg-v Puntare un’arma per colpire un bersaglio; prendere la mira; freq. con la specificazione del modo o del bersaglio: mirare bene, male, sbagliato, alto, basso, alla testa, alle gambe

sogg-v-prep.arg fig. Tendere a un obiettivo [SIN] aspirare: mirare alla pace, al potere; mira solo ai soldi; freq. con l’arg. espresso da frase (introd. da a): mirare a ridurre le spese, a frenare i consumi

mirare al proprio tornaconto, agire con attenzione prevalente per i propri interessi

mirare alto, avere grandi aspirazioni

mirarsi

v.pronom. sogg-v Guardarsi con attenzione e compiacimento: mirarsi allo specchio

[ETIMO] dal lat. mirāre, forma arcaica e tarda del class. mirāri “meravigliarsi”, deagg. di mīrus “mirabile”

[DATA] sec. XIV