[M50062]
muovere [muò-ve-re] (antiq. movere) v. (irr.: ind.pres. muòvo ant. mòvo ecc., pass.rem. mòssi, movésti ecc.; part.pass. mòsso; la forma dittongata tende a imporsi anche in sede atona)
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Mettere qlco. in movimento [SIN] agitare: muovere le braccia, le mani, gli occhi, la testa, la coda; il vento ha mosso la porta; fare funzionare [SIN] azionare: il motore muove gli ingranaggi; freq. al passivo, soprattutto in senso fig.: è mosso da uno spirito altruista
▪ muovere le labbra, incominciare a parlare
▫ muovere le gambe, i piedi, nel l. familiare, camminare più in fretta, accelerare il passo
▫ muovere i primi passi, detto di bambino piccolo, cominciare a camminare; in senso fig., detto di persona, avviare un’impresa; detto dell’impresa o all’attività stessa, dare i primi frutti
▫ muovere una pedina, nel gioco della dama o degli scacchi, cambiarne la posizione, spostandola da una casella a un’altra
▪ fig. muovere le pedine giuste, mobilitare una o più persone influenti, per ottenerne un aiuto
▫ non muovere un dito, non fare nulla per essere d’aiuto
2 fig. Commuovere l’animo, il cuore e sim.: la sinfonia ha mosso gli animi di tutti i presenti
◇ sogg-v-arg-prep.arg
1 Collocare qlco. in un luogo: muovere un armadio verso la parete, una panca contro il muro
2 Iniziare un’azione contro qlcu. [SIN] rivolgere: muovere guerra ai vicini; muovere accuse, obiezioni, osservazioni ai colleghi
3 Portare qlcu. a provare un sentimento [SIN] eccitare: muovere i presenti al pianto, al riso, a compassione, a pietà
4 Suscitare, provocare un sentimento in qlcu.: la scena ha mosso in tutti il riso, il pianto, l’orrore, la paura
5 lett. Indurre qlcu. a fare qlco., con il secondo arg. espresso da frase (introd. da a) [SIN] spingere, persuadere, sollecitare: mossero il figlio a partire
◇ sogg-v-arg-prep.arg-prep.arg Spostare, trascinare qlco.da un luogo a un altro: muovere un tavolo dal soggiorno alla cucina
◆ v.intr. (aus. essere o avere) sogg-v-prep.arg
1 Avviarsi verso o contro qlcu. o qlco. [SIN] procedere, dirigersi, avanzare: muovere incontro agli ospiti, contro il nemico, verso la piazza
2 non com. Provenire da un luogo [SIN] cominciare, partire: il treno muove da Catania; il sentiero muove dalla valle; in senso fig., avere origine da qlco. [SIN] derivare: tale teoria muove da false supposizioni
◈ In funzione di sost. m., movimento, nelle loc.: un muover di foglie, un muover di ciglia
muoversi
◆ v.pronom. sogg-v
1 Detto di cose inanimate, mettersi in movimento [SIN] tremare, oscillare, agitarsi, dondolare: la terra si muove; il tavolo si è mosso; la porta si sta muovendo
2 Detto di persona, mettersi in movimento, in azione [SIN] agitarsi, agire: nessuno si muova!; anche in senso fig.: ha deciso di muoversi troppo tardi; freq. con specificazione del modo o del tempo: muoversi con circospezione, con cautela, con lentezza, in fretta; muoversi in tempo, per primi, per ultimi; muoversi bene; sa come muoversi
▪ muoviti!, muovetevi!, muoviamoci!, nel l. familiare, sbrigati!, affrettatevi!, facciamo presto!
◇ sogg-v-prep.arg
1 Spostarsi da un luogo [SIN] allontanarsi: muoversi dalla città, dal letto; ieri non mi sono mosso da casa; anche fig.: non muoversi dalle proprie convinzioni; dirigersi verso un luogo [SIN] andare, avviarsi: muoversi verso casa
▪ fig. muoversi a compassione, provare compassione
2 Girare attorno a qlco. o a qlcu. [SIN] ruotare: la Terra si muove attorno al Sole
3 Sollevarsi contro qlcu.: muoversi contro il governo
4 Darsi da fare per aiutare qlcu. o per realizzare qlco. [SIN] adoperarsi, attivarsi: muoversi in aiuto di qlcu.; freq. con l’arg. espresso da frase (introd. da per): muoversi per favorire l’integrazione
[ETIMO] lat. movēre con cambio di coniug.
[DATA] sec. XIII