[N50685]

negare [ne-gà-re] v. (négo ant. niègo, néghi ant. nièghi ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Non ammettere che un certo fatto sia vero e dichiararlo pubblicamente: negare l’esistenza di Dio, la propria responsabilità in un delitto; anche con arg. espresso da frase (introd. da di, che): negava di aver detto ciò; nego che questo scritto sia mio; preceduto da non, riconoscere qlco. come vero o possibile: non nego che la ragazza mi interessi; in contesto noto l’arg. può essere sottinteso: molti lo hanno visto nel luogo del delitto, ma lui nega

negare l’evidenza, rifiutarsi di ammettere cose ampiamente evidenti agli occhi di tutti

2 Dire, rispondere di no, con arg. sottinteso: gli fu chiesto se fosse uscito di casa alle nove e lui negò; alla domanda se avesse mai visto l’imputato, il teste ha negato decisamente

sogg-v-arg-prep.arg Non voler dare qlco. a qlcu. [SIN] rifiutare: negare il proprio aiuto al collega; negare il visto d’ingresso a uno straniero

negarsi

v.pronom. sogg-v

1 Far finta di non esserci, rifiutarsi di parlare o di vedere una persona che si vuole evitare, facendosi dichiarare assente da altri: l’ho cercato più volte, ma si è sempre negato; negarsi al telefono

2 non com. Sottrarsi, rifiutarsi a un rapporto sessuale

sogg-v-arg Non concedersi qlco.: si nega ogni piacere, ogni soddisfazione

[ETIMO] lat. negāre, deriv. di nĕc “né” con lenizione di /k/ intervocalica

[DATA] sec. XIII (2); sec. XIV (1)