[N52028]
nutrire [nu-trì-re] (ant. nodrire, nudrire) v. (nutro o nutrisco, nutri o nutrisci ecc.)
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Fornire di cibo un essere vivente, in modo da consentirne la crescita, lo sviluppo, la sopravvivenza [SIN] cibare, alimentare: nutrire un bambino, gli animali della fattoria; estens. alimentare, arricchire qlco. di sostanze nutritive: il terreno nutre le piante di leguminose che, a loro volta, nutrono il terreno fissando l’azoto
2 fig. Arricchire spiritualmente qlcu. o qlco.: le buone letture nutrono i giovani, la mente
◇ sogg-v-arg-prep.arg Provare, coltivare nell’animo un sentimento, una disposizione nei confronti di qlcu. o di qlco.; coltivarlo intimamente [SIN] concepire: nutrire affetto, avversione, odio, risentimento verso il proprio fratello; ho sempre nutrito sospetti verso di lui, nei confronti del marito; nutrire una passione per la musica
◆ v.intr. (aus. avere) sogg-v Detto di sostanze alimentari (cibi e bevande), fornire sostanza, nutrimento [SIN] essere nutriente: il pesce, anche se leggero, nutre; il latte nutre molto
nutrirsi
◆ v.pronom. sogg-v Assumere cibo [SIN] mangiare, alimentarsi, cibarsi: sei troppo grasso: ti nutri troppo!; più spesso con specificazione di ciò di cui ci si nutre: gli uccelli si nutrono prevalentemente di insetti; mi nutro solo di frutta e verdure; anche in senso fig.: nutrirsi di buone letture
[ETIMO] lat. nutrīre; in nudrire e nodrire lenizione di /t/ per diffusione attraverso i dial. sett
[DATA] “nodrire” sec. XIII