[O53189]
opporre [op-pór-re] (ant. opponere) v. (irr.: coniug. come porre)
◆ v.tr. sogg-v-arg-prep.arg
1 Porre, presentare qlcu. o qlco. contro altri o contro altro, sul piano fisico, morale o intellettuale [SIN] contrapporre: opporre resistenza al nemico, argomenti validi ai critici, un rifiuto a un superiore; opporre il petto alle mitragliatrici nemiche; opporre l’esercito agli invasori
2 Ergere una costruzione contro qlcu.: opporre barricate contro i nemici
opporsi
◆ v.pronom. sogg-v In linguistica, riferito a più elementi, essere in opposizione reciproca
◇ sogg-v-prep.arg
1 Fare opposizione, essere di ostacolo a qlcu. o a qlco. [SIN] contrastare, ostacolare: i genitori si oppongono al matrimonio della figlia; la realtà si oppone ai nostri desideri; in contesto noto, con l’arg. sottinteso: Vostro Onore, mi oppongo!
2 Porsi contro, di fronte a qlco.: il pollice si oppone alle altre dita della mano
[ETIMO] dal lat. oppōnere, comp. di ŏb “contro” e pōnere “porre”
[DATA] sec. XIII