[P55634]

parlare1 [par-là-re] v.

v.intr. (aus. avere) sogg-v

1 Articolare suoni, manifestare con la voce la facoltà del linguaggio: il bambino sta imparando a parlare, non sa ancora parlare; esprimersi, comunicare attraverso il linguaggio: perché non parli?; se mi emoziono non riesco a parlare; freq. con specificazione del modo: parlare forte, sottovoce, adagio; parlare tra i denti; parlare con proprietà di linguaggio, con ricercatezza, alla buona; parlare da solo; parlare senza riflettere

2 Nel sign. fondamentale dell’accez. precedente entra in numerose locuzioni di senso proprio o figurato

badare a come si parla, stare attenti a ciò che si dice

chi parla?, espressione usata al telefono, per chiedere chi è all’altro capo

con rispetto parlando, senza voler offendere nessuno

parlare a braccio, improvvisando

parlare a caso, senza riflettere

parlare a fior di labbra, sottovoce

parlare a gesti, esprimersi con i gesti, senza parole

parlare a vanvera, senza riflettere

parlare chiaro, dire le cose come stanno

parlare come un libro stampato, con correttezza, spesso senza creatività

parlare con il cuore in mano, sinceramente

parlare in punta di forchetta, con parole affettate, ricercate

parlare senza mezzi termini, dicendo le cose come stanno, schiettamente

parlare solo perché si ha la lingua in bocca, senza dire nulla di importante

parlare sul serio, dire la verità

questo si chiama parlare!, per approvare chi si esprime chiaramente, senza mezzi termini

senti chi parla!, proprio tu dici queste cose!

3 Detto di due o più persone, intrattenersi dialogando, freq. con specificazione del tema: i due parlavano fittamente; abbiamo parlato di musica, di cucina, di letteratura; se non ti interessa, non parliamone più; ne parliamo più tardi

4 Rivelare cose segrete, confessare: il colpevole finalmente ha parlato; non parlerò mai

non farmi parlare!, non mi faccia parlare!, espressione usata da chi non vuol dire qlco., per non rivelare un segreto o per non irritarsi

5 fig. Esprimere eloquentemente dei concetti, delle sensazioni: il suo sguardo parla da solo

far parlare la ragione, la coscienza, essere razionali, coscienziosi

i fatti parlano da soli, sono chiari, dimostrano da soli l’evidenza

sogg-v-prep.arg

1 Conversare, discutere, intrattenersi dialogando con qlcu.: devo parlare col/al direttore; con chi crede di parlare?; anche con specificazione dell’argomento di cui si discute: parlare del licenziamento coi colleghi; ne ho parlato con tutti; ne ha parlato a tutti; rivolgersi a qlcu. con parole: a chi stai parlando?

con chi parlo?, espressione usata per sapere con chi si ha a che fare, al telefono o anche di persona

non me ne parli!, non parlarmene!, espressione usata quando si vuole evitare un argomento spiacevole

non se ne parla nemmeno!, assolutamente no!

parlare a quattr’occhi con qlcu., avere un colloquio riservato

parlare bene di qlcu., dirne cose positive

parlare del più e del meno, conversare di vari argomenti e poco importanti

parlare male di qlcu., dirne cose negative

parla per te!, non generalizzare, ciò che dici vale solo per te

2 Rivolgersi a un pubblico con un discorso, una lezione, una predica: parlare al pubblico, all’assemblea dei soci, ai fedeli; fare un discorso attraverso un mezzo di diffusione o in un luogo pubblico: parlare alla radio, in piazza

parlare al cuore, toccare i sentimenti più profondi

parlare al muro, al vento, con chi non ascolta

parlare dal pulpito, assumere un tono saccente e professionale

3 fam. Avere rapporti amichevoli con qlcu.; è usato spec. in espressioni negative: non parlo più con mia suocera

4 Pensare, progettare, ipotizzare qlco.: c’è chi parla di nuove elezioni; anche con arg. espresso da frase (introd. da di): parlare di trasferirsi, di andarsene

far parlare di sé, fare notizia, essere sulla bocca di tutti

5 estens. Con soggetto non umano, trattare di qlco. con strumenti diversi dalla voce: tutti i giornali parlano del tuo romanzo; il libro parla dei recenti avvenimenti politici; ricordare, far venire in mente qlco.: questi luoghi parlano della guerra; tutto in casa parla di te

sogg-v-prep.arg-prep.arg Riferire su un certo argomento a qualcuno: parlare di lavoro con i colleghi

v.tr. sogg-v-arg

1 Conoscere o usare una determinata lingua o un dialetto: parlare solo italiano; di solito parla dialetto; parlare bene quattro lingue; parlare la lingua materna, una lingua straniera, il francese; usare un determinato linguaggio: parlare un linguaggio incomprensibile, un italiano stentato

parlare arabo, esprimersi malamente, senza farsi capire

parlare ostrogoto, esprimersi poco chiaramente, senza farsi capire

parlare turco, esprimersi poco chiaramente

2 lett. Dire, esprimere qlco.: «parlando cose che ’l tacere è bello» (Dante)

parlarsi

v.pronom. sogg-v

1 Detto di due o più persone, colloquiare, discutere: quei due si parlano al telefono per ore; ci siamo parlati pochi minuti

parlarsi addosso, parlare di sé in modo eccessivo, di continuo e con compiacimento

2 Detto di due o più persone, intrattenere buoni rapporti reciproci: i fratelli non si parlano più da tempo

3 region. Amoreggiare, essere fidanzati: i due giovani si parlavano da due anni

[ETIMO] lat. volg. *parabolàre, denom. di class. parăbola “similitudine” e nel lat. tardo eccl. “parabola, esempio” quindi “parola”

[DATA] sec. XIII