[P55844]
pascere [pà-sce-re] v. (ind.pres. pasco, pasci ecc.; pass.rem. pascètti o pascéi, pascésti, pascètte o pascé ecc., 3ª pl. pascèttero o pascérono; part.pass. pasciuto lett. pasto)
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Portare animali al pascolo [SIN] pascolare: pascere le pecore
2 fig. Alimentare, nutrire qlcu. o qlco., spesso con specificazione dell’alimento spirituale: le buone letture pascono lo spirito; pascere l’animo di illusioni
3 Detto di animali, mangiare l’erba [SIN] brucare: le mucche in montagna pascono erba sana
◆ v.intr. (aus. avere) sogg-v Brucare, pascolare
◇ sogg-v-prep.arg non com. Cibarsi, nutrirsi di qlco.: pascere di foglie
pascersi
◆ v.pronom. sogg-v Detto spec. di animali, assumere nutrimento, nutrirsi, cibarsi, spesso con specificazione del cibo: le capre si pascono anche di erbe dure e di magri cespugli
◇ sogg-v-prep.arg fig. Nutrire il proprio spirito, appagarsi di qlco.: pascersi d’illusioni, di speranze
[ETIMO] dal lat. pāscere “pascolare”
[DATA] sec. XIII (3); sec. XIV (1)