[P56992]
perdere [pèr-de-re] v. (irr.: ind.pres. pèrdo ecc., pass.rem. pèrsi o perdéi o perdètti, perdésti, pèrse o perdé o perdètte ecc., 3ª pl. pèrsero o perdérono o perdèttero; part.pass. pèrso o perduto)
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Cessare di avere qlco. o qlcu. che si possedeva; restarne privo: perdere i denti, i capelli, un occhio, una gamba, la vista, le forze; gli alberi perdono le foglie; perdere un cliente, un amico, il posto di lavoro; perdere l’appetito, il sonno, la memoria; perdere l’onore, la rispettabilità; restare privo di una persona vicina, causa la sua morte: perdere i genitori, la moglie
▪ perdere la favella, restare senza parole, non sapere cosa dire
▫ perdere la voce, rimanere rauco
▫ perdere la vita, morire
▫ perdere i sensi; perdere conoscenza, svenire
▫ perdere la calma, la pazienza, il controllo, innervosirsi, arrabbiarsi
▫ perdere l’abitudine di qlco., non essere più abituato a farlo
▫ perdere la fede, non credere più
▫ perdere i contatti con qlcu., non avere più rapporti di nessun genere con qlcu.
▫ perdere la stima, la fiducia di qlcu., non goderne più
▫ perdere il rispetto verso qlcu., non rispettarlo più
▫ lasciare perdere qlcu. o qlco., lasciarlo stare, trascurarlo; tralasciare qlco.; lasciare cadere, abbandonare un argomento: lascia perdere le lamentele, per favore; nel l. familiare è spesso usato con arg. sottinteso: lascia, lasciamo perdere
▫ a perdere, detto di un contenitore, spec. bottiglia, che non si restituisce al commerciante dopo averne consumato il contenuto
▫ perdere di vista, d’occhio qlcu., non vederlo più; in senso fig., non avere più contatti, rapporti con lui
▫ perdere il colore, sbiadire
▫ perdere quota, detto di aereo, abbassarsi
▪ fig. perdere la vergogna, diventare scaltro, impudente
▫ perdere la faccia, fare una brutta figura, screditarsi
▫ perdere la testa per qlcu., innamorarsene perdutamente
▫ perdere la testa, la tramontana, le staffe, la bussola, non mantenere il controllo di sé e delle proprie azioni
▫ perdere il filo del discorso, non riuscire più, dopo un’interruzione, a riprendere il discorso al punto in cui lo si era lasciato sospeso
▫ nel prov. il lupo perde il pelo ma non il vizio, è difficile liberarsi di certi vizi
2 Smarrire qlco.: perdere il portafoglio, i documenti, l’ombrello; non trovare più qlco.: perdere l’orientamento, la strada, la pista
3 Subire un danno, rimettendoci denaro o altri beni: perdere molti soldi; ha perso tutto, anche la casa
▪ perdere terreno, restare indietro, essere distanziato da chi precede; detto di truppe militari, retrocedere Ⅰ fig. non progredire
▫ non avere nulla da perdere, essere nella condizione di non rimetterci, comunque vadano le cose
4 Non fare in tempo a prendere qlco.: perdere il treno, il tram, la coincidenza; non partecipare a qlco., non poterci andare: perdere uno spettacolo, la scuola, le lezioni di greco; lasciarsi sfuggire qlco.: perdere una buona occasione
▪ fig. perdere il treno, l’autobus, farsi sfuggire le buone occasioni
▫ non perdere una parola, una sillaba, ascoltare con attenzione
5 Sciupare, sprecare un periodo di tempo lasciandolo trascorrere vanamente: perdere (il) tempo, gli anni della giovinezza
6 Lasciare fuoriuscire qlco.: l’automobile perde acqua, benzina, gas; anche con specificazione del luogo da cui o verso cui avviene il movimento: perdere sangue dal naso; il camion perde i sassi per la strada; in situazione nota l’arg. può essere sottinteso: il rubinetto, la cisterna perde
▪ perdere colpi, detto di un motore, funzionare male; in senso fig., detto di persona, essere stanco, faticare ad andare avanti
▪ fig. perdere i pantaloni, detto di persona che indossa pantaloni molto più larghi della sua taglia a causa di un eccessivo dimagrimento
7 Concludere una competizione, uno scontro o un confronto uscendone sconfitti; avere la peggio: perdere una partita, la battaglia, una lite, una causa, una scommessa; in situazione nota l’arg. è spesso sottinteso: non amo giocare a carte perché perdo sempre
8 fig. Rovinare, traviare qlcu.: le cattive abitudini hanno perduto quell’uomo
◆ v.intr. (aus. avere) sogg-v Subire una perdita finanziaria: la ditta sta perdendo
◇ sogg-v-prep.arg Subire una diminuzione di un certo elemento [SIN] diminuire, scemare: perdere d’autorità, di prestigio; in situazione nota l’arg. può essere sottinteso: il vino ha perso molto
perderci
◆ v.procompl. (aus. avere) sogg-v-prep.arg
1 Subire un danno da una situazione, anche con arg. espresso da frase: a dare retta a lui, ci perdo
2 Rimetterci dei soldi: in questo cambio, ci perdo
3 Risultare inferiore in bellezza, pregio e sim.: a paragone con questa, la mia macchina ci perde
perdersi
◆ v.pronom. sogg-v
1 Non ritrovare più la strada, smarrirsi: stai attento a non perderti; è usato perlopiù con specificazione del luogo: perdersi nei vicoli, tra la folla, nella confusione, nel bosco; anche fig. nel sign. di confondersi, smarrirsi: parlando mi sono perso più volte; anche con specificazione dell’ambito: perdersi in questioni complesse; perdersi nei dettagli
▪ perdersi in un bicchiere d’acqua, confondersi per un niente, arrendersi di fronte alla minima difficoltà
▫ perdersi d’animo, di coraggio, scoraggiarsi
2 Dileguarsi, svanire, scomparire: il sentiero si perde all’improvviso; i rumori si perdevano; spesso con specificazione del luogo: la strada si perde nel bosco; il treno si perse nella notte; anche fig. nel sign. di estinguersi: a causa dell’inquinamento si stanno perdendo molte razze animali
◇ sogg-v-prep.arg fig. Lasciarsi andare, dedicarsi a cose e attività futili: perdersi nei propri sogni; perdersi in discussioni inutili; rovinarsi in qlco.: perdersi nella droga
▪ perdersi in chiacchiere, far trascorrere il tempo in discorsi inutili
▫ perdersi in/dietro (a) mille cose, intraprendere molte iniziative senza poi portarle a termine
◇ sogg-v-arg Con valore intensivo, lasciarsi sfuggire qlco.; non partecipare a un avvenimento, uno spettacolo o sim.: ti perderai un incontro speciale; non mi perdo mai un suo concerto, una puntata di questo telefilm
[ETIMO] lat. pĕrdere “mandare in rovina, perdere”, comp. di pĕr “oltre” indicante deviazione, peggioramento e dăre “dare”
[DATA] sec. XIII