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pesare [pe-ṡà-re] v. (péso ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Misurare qlcu. o qlco. calcolandone il peso: pesare la frutta, dell’oro, un pacco; pesare un neonato; pesare un chilo di pane, tre etti di formaggio

2 fig. Valutare, ponderare, esaminare qlco. con precisione: pesare la situazione, il pro e il contro di una decisione; giudicare attentamente qlcu.: è uno che ti pesa al primo incontro

pesare le parole, essere molto prudente nel parlare, nell’esprimere giudizi

pesare qlco. con la bilancia dell’orefice, del farmacista, valutarlo con scrupolo e minuziosità

v.intr. (aus. avere o essere) sogg-v

1 Avere un determinato peso (con specificazione della quantità mediante compl. di misura): la cassa pesa cinque chili; l’arg. può essere espresso anche da un avverbio: il carico pesa poco, molto

2 Essere molto pesante: questa cassa pesa; la mia valigia non pesa; quanto pesa questo bambino!

3 fig. Essere molto importante [SIN] contare, incidere: questi sono argomenti che pesano

sogg-v-prep.arg

1 Gravare, esercitare un peso su qlco. [SIN] poggiare, reggersi: la cupola pesa su possenti colonne; in senso fig., essere determinante, incidere su qlco.: il tuo giudizio pesa sulla mia decisione

pesare sullo stomaco a qlcu., risultare poco digeribile; in senso fig., procurargli fastidio

fig. pesare sulla coscienza a qlcu., provocargli un senso di rimorso

2 fig. Sovrastare, incombere pericolosamente su qlcu. o su qlco.: una condanna pesa su questi uomini; un pericolo imminente pesa sulla città

3 fig. Risultare fastidioso, faticoso, opprimente per qlcu.: a Luca gli anni cominciano a pesare; in usi generalizzati, anche con l’arg. sottinteso: con questo caldo il lavoro pesa. Con frase soggettiva al posto del soggetto il v., alla terza pers. sing., assume valore impers.: mi pesa dover partire, che tu non ci sia

fare pesare qlco. a qlcu., in costr. causativa, sottolineare in modo eccessivo un proprio merito, oppure mettere in evidenza una mancanza dell’altra persona: mi fai sempre pesare la mia situazione economica

pesarsi

v.pronom. sogg-v Deteminare il proprio peso sottoponendosi alle necessarie misurazioni: mi peso tutti i giorni

[ETIMO] lat. pensāre con indebolimento di -n- anteconsonante, intens. di pĕndere (supino pēnsum) “pesare”

[DATA] sec. XIII