[P57699]

piacere1 [pia-cé-re] v. (irr.: ind.pres. piàccio, piaci, piace, piacciamo, piacéte, piàcciono, pass.rem. piacqui, piacésti ecc.; congiunt.pres. piàccia, piacciamo, piaciate, piàcciano; part.pass. piaciuto)

v.intr. (aus. essere) sogg-v Risultare attraente, simpatico: una donna che piace; incontrare il favore di molti: un politico, un prodotto che piace

sogg-v-prep.arg

1 Risultare gradito a qlcu., corrispondere al suo gusto o al suo desiderio; freq. con pronome atono indiretto e soggetto posposto [SIN] garbare, aggradare: il gelato piace a tutti; ai bambini il film non è piaciuto; mi piace la panna, il cioccolato, la crema; che tipo di musica ti piace?; spesso in terza pers. sing. con frase soggettiva: quando piove mi piace stare in casa e leggere; mi piacerebbe che tu fossi qui; in questi casi il v., alla terza pers. sing., assume valore impers., specialmente evidente quando al posto della soggettiva si inserisce una ipotetica: non mi piace, se fai così; con sogg. di persona, risultare attraente per qlcu.: quella ragazza piace molto a mio cugino; incontrare il consenso di qlcu.: il cantante è piaciuto al pubblico

non piacere a qlcu., metterlo in sospetto o in apprensione; anche, non convincerlo del tutto: questa storia non mi piace; il tuo aspetto stanco non mi piace

piacere da morire, da impazzire a qlcu., in usi iperbolici, piacergli moltissimo

2 Sembrare opportuno o necessario a qlcu.; corrispondere alla sua volontà o al suo modo di pensare [SIN] andare a genio, essere di gradimento: a casa mia faccio quello che mi pare e piace; sia pure come a voi piace. Con frase soggettiva al posto del soggetto il v., alla terza pers. sing., assume valore impers.: mi piace essere puntuale, che tutto sia in ordine; «mi piace di rammentare ch’essi pur nacquero» (Foscolo)

così mi piace!, espressione che indica compiacimento, soddisfazione

a Dio piacendo, se Dio vorrà, se sarà possibile

piaccia a Dio, speriamo

piacersi

v.pronom. sogg-v Detto di due o più persone, provare attrazione reciproca: ci siamo piaciuti al primo incontro

[ETIMO] lat. placēre

[DATA] sec. XIII