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preparare [pre-pa-rà-re] v.
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Disporre, sistemare qlco. in modo che sia pronto per l’uso richiesto: preparare i bagagli, la cartella; il pittore prepara la tela; cucinare o predisporre vivande: preparare la pasta, il caffè, il pranzo
2 Fare tutto ciò che è necessario per consentire l’attuarsi di qlco. nel migliore dei modi [SIN] predisporre: preparare un viaggio, un esame, uno spettacolo, una gara
◇ sogg-v-arg-prep.arg
1 Addestrare qlcu. a qlco., metterlo in grado di affrontare qlco.: preparare gli studenti all’esame, la squadra alla partita; preparare i bambini per la scuola, il malato a un’operazione
2 fig. Disporre qlcu. o il suo animo mettendolo in grado di affrontare qlco.: preparare la moglie alla cattiva notizia, i figli al futuro; preparare l’animo alle difficoltà
3 fig. Tenere in serbo, riservare qlco. a qlcu.: non possiamo sapere cosa ci prepara il futuro
prepararsi
◆ v.pronom. sogg-v Detto di un evento, stare per accadere, manifestarsi; è usato perlopiù con il soggetto posposto al verbo: si prepara una crisi di governo; si sta preparando un temporale
◇ sogg-v-prep.arg Tenersi pronto, predisporsi, accingersi a qlco.; mettersi nelle condizioni di poter fare, sostenere qlco.: prepàrati a una bellissima sorpresa; prepariamoci al peggio; prepararsi per l’esame; prepararsi alla partenza; freq. con l’arg. espresso da frase (introd. da a o per): prepararsi a, per uscire, per andare a cena; in situazione nota l’arg. può essere sottinteso: mi sto preparando; prepàrati e andiamo
[ETIMO] dal lat. praeparāre, comp. di prāē “prima” e parāre “allestire”
[DATA] sec. XIV