[P61042]
prestare [pre-stà-re] v. (prèsto ecc.)
◆ v.tr. sogg-v-arg-prep.arg
1 Dare qlco. in prestito a qlcu. [SIN] fam. imprestare: prestare un libro a un amico; prestare la macchina, dei soldi al fratello
2 estens. Concedere, dare, offrire qlco., spec. aiuto, a qlcu.: prestare cure, soccorso a un ferito; prestare assistenza, aiuto ai bisognosi
▪ prestare attenzione a qlco., farvi attenzione
▫ prestare fede a qlcu. o a qlco., credergli, crederci
▫ prestare orecchio a qlcu. o a qlco., ascoltarlo; in senso fig., dare retta a qlcu.
▫ prestare obbedienza a qlcu., obbedirgli
▫ prestare giuramento, giurare
▫ prestare la propria opera, lavorare per altri
▫ prestare servizio in un luogo, lavorare
▪ fig. prestare il fianco alle critiche, esporsi a esse
prestarsi
◆ v.pronom. sogg-v-prep.arg
1 Con valore rifl. e con soggetto animato, dare, offrire il proprio aiuto e la propria disponibilità per qlco. [SIN] adoperarsi, premurarsi, prodigarsi: prestarsi a ogni genere di lavoro; accondiscendere a qlco.: non mi presterei mai a queste cose; anche con arg. espresso da frase (introd. da a): prestarsi a sostenere le spese
2 Con soggetto inanimato, essere adatto, confarsi a qlco.: la plastica si presta a innumerevoli lavorazioni; quest’auto non si presta alle alte velocità
[ETIMO] dal lat. praestāre, propr. “stare (stāre) davanti (prāē)” quindi “eccellere” e “garantire”
[DATA] sec. XIII