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pulire [pu-lì-re] v. (pulisco, pulisci ecc.)
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Liberare qlco. dallo sporco lavandolo, spazzandolo o smacchiandolo [SIN] detergere: pulire una stanza, i vetri, la casa, il pavimento; pulire gli occhiali, il vestito; anche con specificazione della sostanza utilizzata: pulire il viso con il detergente, le maniglie con l’alcol; freq. con specificazione della persona: pulire la camicia al figlio; in usi generalizzati, anche con arg. sottinteso: passa le giornate in casa a pulire
▪ fig. pulire qlcu.; pulire le tasche a qlcu., lasciarlo senza soldi, portargli via tutto
2 non com. Levigare, lustrare qlco.: pulire una lastra di marmo
3 fig. Perfezionare, limare uno scritto: pulire l’articolo prima della stampa
◇ sogg-v-arg-prep.arg Liberare qlco. da parti inutili: pulire la vigna dalle erbacce, il giardino dagli sterpi
pulirsi
◆ v.pronom. sogg-v Togliersi lo sporco di dosso: pulisciti, sei tutto sporco d’olio
◇ sogg-v-arg Rendere netto, pulito qlco. che si indossa o una parte del proprio corpo: pulirsi le scarpe, i pantaloni; pulirsi la bocca, il naso, i denti
▪ fig. pulirsi le tasche, spendere fino all’ultimo, rimanere senza soldi
[ETIMO] lat. polīre “pulire, levigare”; voce di tradiz. pop. rispetto a polire
[DATA] sec. XIII