[P62503]

pulire [pu-lì-re] v. (pulisco, pulisci ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Liberare qlco. dallo sporco lavandolo, spazzandolo o smacchiandolo [SIN] detergere: pulire una stanza, i vetri, la casa, il pavimento; pulire gli occhiali, il vestito; anche con specificazione della sostanza utilizzata: pulire il viso con il detergente, le maniglie con l’alcol; freq. con specificazione della persona: pulire la camicia al figlio; in usi generalizzati, anche con arg. sottinteso: passa le giornate in casa a pulire

fig. pulire qlcu.; pulire le tasche a qlcu., lasciarlo senza soldi, portargli via tutto

2 non com. Levigare, lustrare qlco.: pulire una lastra di marmo

3 fig. Perfezionare, limare uno scritto: pulire l’articolo prima della stampa

sogg-v-arg-prep.arg Liberare qlco. da parti inutili: pulire la vigna dalle erbacce, il giardino dagli sterpi

pulirsi

v.pronom. sogg-v Togliersi lo sporco di dosso: pulisciti, sei tutto sporco d’olio

sogg-v-arg Rendere netto, pulito qlco. che si indossa o una parte del proprio corpo: pulirsi le scarpe, i pantaloni; pulirsi la bocca, il naso, i denti

fig. pulirsi le tasche, spendere fino all’ultimo, rimanere senza soldi

[ETIMO] lat. polīre “pulire, levigare”; voce di tradiz. pop. rispetto a polire

[DATA] sec. XIII