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purgare [pur-gà-re] v. (purgo, purghi ecc.)
1 Purificare, depurare qlco. eliminando scorie e impurità: purgare le pelli, i filati; purgare un canale; purgare il sangue
2 Somministrare a qlcu. una purga per liberare l’intestino: purgare il bambino dopo l’indigestione
3 fig. Scontare, espiare colpe facendo atto di penitenza: devo purgare i miei peccati di gola
4 fig. Rivedere un’opera per eliminare le imperfezioni e gli errori, perlopiù di natura stilistica, e conformarla alla norma linguistica: purgare un testo; purgare il lessico, la sintassi; privare un’opera di parti oscene e ogni altro difetto che possa offendere la morale comune
purgarsi
1 Prendere una purga o subirne gli effetti con l’evacuazione dell’intestino
2 fig. Liberarsi dei propri peccati e delle proprie colpe con la penitenza