[Q62949]

qualificare [qua-li-fi-cà-re] v. (qualìfico, qualìfichi ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Caratterizzare, distinguere qlcu. o qlco.; esserne una qualità o un aspetto specifico: il linguaggio qualifica l’uomo; la grande fantasia qualifica l’opera di questo autore; un soprannome che lo qualifica bene

2 Preparare qlcu. professionalmente, attribuirgli una qualifica [SIN] formare: qualificare gli operai, gli impiegati; il corso qualifica i partecipanti

3 Nel l. sportivo, selezionare i concorrenti che accederanno alle fasi successive di una competizione: le semifinali qualificheranno le due squadre finaliste

sogg-v-arg+compl.pred Giudicare, distinguere qlcu. o qlco. con una particolare qualifica [SIN] definire: qualificare l’amico un curioso, uno sprovveduto; i critici lo qualificano (come) un artista

qualificarsi

v.pronom. sogg-v

1 Fornire gli elementi della propria identificazione [SIN] presentarsi: entrò in ufficio e si qualificò; anche con la specificazione del nome o del titolo: la persona al telefono si è qualificata come signor Rossi, come commissario di polizia

2 Nel l. sportivo, ottenere la qualificazione, passare la selezione per accedere alle fasi successive di una competizione: l’atleta si è qualificato per le finali

sogg-v-compl.pred Con valore copul., entrare in una classifica in una certa posizione: nella gara si è qualificato primo, terzo; il compl. predicativo può essere espresso da un nome retto da preposizione: qualificarsi al secondo posto, tra i primi cinque

[ETIMO] dal lat. mediev. qualificàre, comp. di class. quālis “quale” e il tema di făcere “fare” (cfr. -ficare), nelle accez. sportive attraverso il fr. se qualifier

[DATA] sec. XIV