[R67581]
ripetere [ri-pè-te-re] (ant. repetere) v. (ind.pres. ripèto ecc., pass.rem. ripetéi, ripetésti, ripeté ecc., 3ª pl. ripetérono)
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Fare, compiere un’altra volta qlco. [SIN] rifare, replicare, ricompiere: ripetere un esame, un esercizio, un esperimento, un tentativo; ripetere un errore
▪ ripetere (l’anno), nel l. scolastico, frequentare la stessa classe per due anni consecutivi a causa di una bocciatura
▫ Paganini non ripete, detto scherzosamente da parte di chi si rifiuta di rifare o ridire qlco., ricordando come il famoso violinista non concedesse mai il bis
2 Pronunciare di nuovo parole proprie o altrui [SIN] ridire: ripetere una cifra, una frase, un nome, una domanda; ripeti le mie parole
▪ ripetere qlco. a memoria, senza leggerlo
▫ ripetere la lezione, detto dell’insegnante, rispiegarla; detto dell’alunno, esporla o ripassarla
▫ ripetere a pappagallo, dire qlco. meccanicamente senza averci riflettuto
3 lett. Contraddire qlcu., contrastarlo
4 dir. Esigere qlco. come restituzione dovuta
▪ ripetere i danni, chiedere un risarcimento
▫ ripetere l’indebito, chiedere la restituzione di una somma versata senza che ne sussista l’obbligo
◇ sogg-v-arg-prep.arg
1 Dire nuovamente qlco. a qlcu.: ripetere sempre le stesse cose agli studenti, al figlio; ti ripeto la formula; anche con l’arg. diretto espresso da frase (introd. da che): ti ripeto che sono stanco
2 Riferire a qlcu. quanto si è ascoltato da altri: sapresti ripetere le sue parole ai presenti?
3 non com. Far discendere, derivare qlco. da qlcu. o da altro: ripetere le proprie origini da qlcu.
ripetersi
◆ v.pronom. sogg-v
1 Con valore rifl., esprimersi imitando se stessi per mancanza di ispirazione: è uno scrittore che si ripete; dire o fare continuamente le stesse cose: i vecchi hanno la tendenza a ripetersi
2 Succedere, verificarsi di nuovo [SIN] riprodursi, ricorrere: in questo incrocio gli incidenti si ripetono continuamente
[ETIMO] dal lat. repĕtere, comp. di rĕ- “di nuovo” e pĕtere “chiedere”
[DATA] sec. XIV