[R68168]
ritirare [ri-ti-rà-re] v.
1 Tirare di nuovo qlco.: ritirare una corda; ritirare i dadi; ritirare una cannonata
2 Tirare dentro o indietro qlco.
3 Farsi dare qlco. di cui si è proprietari, che spetta di diritto, che si è richiesto di prelevare e sim.
4 Togliere qlco. dal commercio o dalla circolazione: ritirare i francobolli da 50 centesimi, le monete d’argento; ritirare un film, un giornale; freq. al passivo: quel film è stato ritirato dalla circolazione
5 Annullare qlco.; ritrattare un’affermazione
1 Tirare nuovamente qlco. da qualche parte
2 Richiamare qlcu. da dove si trova, farlo tornare indietro da un luogo: ritirare le truppe dal fronte; in situazione nota con il secondo arg. sottinteso: il paese ha finalmente ritirato tutte le truppe
3 Togliere a qlcu. qlco. che gli era stato concesso
ritirarsi
1 Rincasare o andare a letto; freq. con specificazioni di tempo
2 Detto dell’acqua dei fiumi o del mare, andare indietro, tornare alla sede naturale
3 Detto di tessuti o indumenti, accorciarsi o restringersi: la lana si ritira facilmente
1 Allontanarsi da un luogo, un ambiente, spostandosi indietro: ritirarsi dalla finestra; anche con arg. sottinteso con valore di indietreggiare, retrocedere: ritirarsi per evitare il colpo, per non essere investito
2 Di truppe e sim., abbandonare un luogo: le nostre truppe furono costrette a ritirarsi dal fronte; anche con l’arg. sottinteso: si sono ritirati per mancanza di viveri
3 Appartarsi o andare a vivere in un luogo solitario
4 Abbandonare volontariamente un’attività
5 Rinunciare a partecipare o a portare a termine una prova, una competizione